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Ritrovati a Bologna i primi umani ibernati, vengono dall’anno 1922.

Sono stati ritrovati a Bologna, in un laboratorio segreto di Via Zamboni, i primi umani ibernati della storia.

 

Ritrovati a Bologna i primi umani ibernati, vengono dall’anno 1922.
Ritrovati a Bologna i primi umani ibernati, vengono dall’anno 1922.

La scoperta shock è stata fatta dallo studente Matteo Villani: “C’era da tempo qualcosa che non mi tornava. Sentivo lamenti continui provenire dallo scantinato dell’abitazione che avevo fittato. Ho avvertito i miei coinquilini e, insieme, abbiamo chiamato il padrone dell’appartamento che, a dire il vero, si è dimostrato disponibile con noi sin da subito. Appena giunto a casa, abbiamo controllato insieme quella che potrebbe essere definita una cantina o qualcosa di simile. I lamenti e le voci si facevano sempre più forti. Abbiamo così seguito i rumori. In una parete c’era qualcosa di strano, una mattonella un po’ smossa. In realtà si trattava di una porta che abbiamo aperto dopo molti sforzi” poi continua “l’immagine che si è parata dinanzi i nostri occhi è stata terribile: corpi nudi attaccati a questa strana macchina bianca che potete osservare nella foto che ho scattato. Non ci potevamo credere. La polizia, prontamente giunta sul posto, ha portato quelle persone in ospedale per i primi controlli”.

Il medico, Gianni Celati, che li sta tenendo sotto osservazione ha, poi, rilasciato altre paradossali dichiarazioni: “Questi uomini appartengono a un’altra era. Stiamo studiando il caso con il nostro team di psicologi. Uno di loro dice di chiamarsi Alfredo. Ci ha detto, dopo vari tentativi, di provenire dal 1922, anno della marcia su Roma di Mussolini. La sua storia è un po’ controversa: pare che uno scienziato che temeva uno smantellamento delle sue ricerche con Mussolini al potere, abbia ibernato, quindi congelato, prima del previsto le persone che all’epoca ne avevano fatto richiesta. Ovviamente la storia può apparire molto confusa ma non è così. Secondo studi, tenuti segreti dall’ordine medico, il professore Pier Vittorio Tondelli stava eseguendo, già all’inizio del secolo, studi in tal senso. Ovviamente finora nessuno ne ha mai parlato perché mancava la prova fisica degli esperimenti. Ma adesso i nodi son tutti finalmente venuti al pettine. L’esperimento e la ricerca di Tondelli sull’ibernazione ha funzionato. Un profeta, un avanguardista, non saprei come definirlo in altro modo”.

I giovani ibernati sono ancora molto scossi, un team di medici sta costantemente monitorando la situazione. Il caso ha già destato clamore a livello nazionale e internazionale. L’America ha già chiesto di inviare in Italia alcuni scienziati esperti del settore per meglio analizzare la situazione. Per ora, ancora nessuna dichiarazione, invece, dal governo, dove, stando a quanto si dice, si sta ancora decidendo una linea coesa e forte sullo strano caso di Bologna. Rimangono forti dubbi e, di certo, la vicenda è destinata a non morire qua. Il nostro sito monitorerà, ora per ora, con aggiornamenti costanti la situazione che potrebbe rivelarsi uno degli avvenimenti scientifici più importanti dell’ultimo mezzo secolo. Chiudiamo con le parole del dottor Emilio Tadini: “Non si può neanche pretendere di capire sempre tutto, sai. Né io né te, possiamo pretenderlo, caro mio. Nessuno. E magari questo è il bello. Può anche darsi – no? Eccetera”. Un interrogativo grande come il mondo scintilla su questa storia emiliana.

Ritrovati a Bologna i primi umani ibernati, vengono dall’anno 1922.ultima modifica: 2016-02-08T17:13:06+00:00da autofa2004
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